© Fachstelle für Unterwasserarchäologie der Stadt Zürich 1854-2004: celebrazione del 150.mo anniversario della scoperta degli insediamenti palafitticoli svizzeri

Riassunto:
Nel 1854 Ferdinand Keller, presidente della Società degli Antiquari di Zurigo, riporta alla luce una serie di ritrovamenti preistorici sulle sponde, temporaneamente prosciugate, del lago di Zurigo. Interpretando queste strutture come resti di un antico villaggio edificato su una piattaforma al di sopra delle acque, Keller risvegliò immediatamente l'interesse dei propri colleghi antiquari, in Svizzera come all'estero. Questi ultimi si lanciarono subito, con successo, nella prospezione di insediamenti simili nelle paludi e sulle rive dei laghi situati su tutto l'arco alpino.
Questi rinvenimenti palafitticoli hanno svolto un ruolo notevole nello sviluppo della ricerca preistorica europea. Sino ad allora, gli antiquari avevano concentrato la propria attenzione sui monumenti funebri e sugli insediamenti presumibilmente militari o religiosi. Grazie all'incremento costante degli "insediamenti palafitticoli", gli eruditi potevano ora dedicarsi allo studio della vita quotidiana e delle condizioni di vita in epoca neolitica e protostorica. Peraltro, l'eccezionale stato di conservazione dei ritrovamenti organici favorirà l'avvicinarsi di numerosi specialisti delle scienze naturali al campo archeologico. Questa cooperazione tra antiquari e naturalisti doveva avere conseguenze fondamentali nella costruzione epistemologica della futura disciplina archeologica, tra scienze storiche e scienze naturali.

L'invenzione della "civiltà palafitticola" ebbe inoltre ripercussioni a livello politico ed ideologico. La ricostruzione romantica dei villaggi palafitticoli assicurerà infatti una popolarità notevole a questa tematica. Ispirerà innumerevoli artisti, che idealizzeranno questa "età aurea" preistorica. Interpretata come l'essenza stessa del carattere svizzero, la "civiltà palafitticola" originale occuperà una posizione centrale nell'affermazione dell'identità nazionale elvetica, nel nuovo Stato federale costituitosi qualche anno prima, ossia nel 1848.

Per celebrare il 150.mo anniversario di questa scoperta storica, il Museo nazionale svizzero (Zurigo) allestisce una mostra dedicata alle caratteristiche culturali degli insediamenti palafitticoli, nonché alla ricezione sociale della "civiltà palafitticola" nel corso della storia moderna. Frutto della collaborazione con l'Università di Zurigo e il Servizio archeologico della città di Zurigo, questa esposizione interamente bilingue (tedesco-francese), aprirà i battenti il 27 febbraio 2004 e durerà fino al 13 giugno. Un catalogo pure bilingue, nonché numerosi testi di vario genere verranno pubblicati nell'ambito della mostra.